In una fiction che si muove tra realtà e fantapolitica Antonio Iovane (L’italianissimo, Mondadori) mette in scena l’ultimo giorno di Sandro Pertini da presidente della Repubblica nel 1985, intanto che i corazzieri e i ministri lo aspettano nel cortile del Quirinale. Solo che questa volta lui non si presenta e quando e quando, dopo una lunga ricerca, riescono a trovarlo, lui li spiazza tutti:: ha intenzione di restare perché il paese ha ancora bisogno di lui. Quali possono essere le conseguenze imprevedibili di questa scelta? Intervista l’autore Paolo Giaccone.
In una fiction che si muove tra realtà e fantapolitica Antonio Iovane (L’italianissimo, Mondadori) mette in scena l’ultimo giorno di Sandro Pertini da presidente della Repubblica nel 1985, intanto che i corazzieri e i ministri lo aspettano nel cortile del Quirinale. Solo che questa volta lui non si presenta e quando e quando, dopo una lunga ricerca, riescono a trovarlo, lui li spiazza tutti:: ha intenzione di restare perché il paese ha ancora bisogno di lui. Quali possono essere le conseguenze imprevedibili di questa scelta? Intervista l’autore Paolo Giaccone.