Miles è il jazz. Miles è tutto. Senza Miles, è inimmaginabile pensare al jazz di oggi. Ma chi era davvero Miles Davis? Quali svolte decisive lo hanno caratterizzato, sconfitto e risollevato, ferito e risanato? Dal cool jazz della fine degli anni Quaranta al quintetto allargato che dà corpo al jazz modale negli anni Cinquanta, passando per le suggestioni orchestrali e mediterranee della collaborazione con Gil Evans, fino alle svolte, all’elettronica e al pop degli anni Settanta e Ottanta. John Vignola (Esercizi di metamorfosi. Le molte vite musicali di Miles Davis, Rai Libri) entra nell’evoluzione di un genio assoluto e nella sua capacità di trasformare l’ambiente sonoro, aprendo strutture, mescolando generi e rendendo ogni definizione di stile insufficiente. A duettare con lui, Saverio Simonelli.
Miles è il jazz. Miles è tutto. Senza Miles, è inimmaginabile pensare al jazz di oggi. Ma chi era davvero Miles Davis? Quali svolte decisive lo hanno caratterizzato, sconfitto e risollevato, ferito e risanato? Dal cool jazz della fine degli anni Quaranta al quintetto allargato che dà corpo al jazz modale negli anni Cinquanta, passando per le suggestioni orchestrali e mediterranee della collaborazione con Gil Evans, fino alle svolte, all’elettronica e al pop degli anni Settanta e Ottanta. John Vignola (Esercizi di metamorfosi. Le molte vite musicali di Miles Davis, Rai Libri) entra nell’evoluzione di un genio assoluto e nella sua capacità di trasformare l’ambiente sonoro, aprendo strutture, mescolando generi e rendendo ogni definizione di stile insufficiente. A duettare con lui, Saverio Simonelli.