Cosa sappiamo davvero del confine? In che modo questo si insinua nella vita quotidiana, finendo per espandersi oltre la «linea» tracciata sulla mappa che ognuno di noi conosce? Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio italiano (DeriveApprodi) tenta di dare risposta a queste domande grazie a una lettura polifonica a radicale che esplora le molteplici materializzazioni del confine nella quotidianità delle persone razializzate e marginalizzate nel contesto italiano, superando l’immaginario della linea geografica e svelando la presenza dei confini nei luoghi più ordinari. Luca Prestia (progetto SAI Cuneo) ne discute con i curatori, Noemi Bergesio e Lorenzo Mauloni, e con Devisri Nambiar, autrice di uno dei saggi.
Cosa sappiamo davvero del confine? In che modo questo si insinua nella vita quotidiana, finendo per espandersi oltre la «linea» tracciata sulla mappa che ognuno di noi conosce? Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio italiano (DeriveApprodi) tenta di dare risposta a queste domande grazie a una lettura polifonica a radicale che esplora le molteplici materializzazioni del confine nella quotidianità delle persone razializzate e marginalizzate nel contesto italiano, superando l’immaginario della linea geografica e svelando la presenza dei confini nei luoghi più ordinari. Luca Prestia (progetto SAI Cuneo) ne discute con i curatori, Noemi Bergesio e Lorenzo Mauloni, e con Devisri Nambiar, autrice di uno dei saggi.