Può una storia trasformare una stanza d’ospedale in un luogo di scoperta, immaginazione e incontro? Il progetto “Ad Alta Voce. Leggere per crescere”, realizzato dalla Biblioteca dell’ospedale Gaslini di Genova, porta libri, racconti e giochi nella quotidianità dei bambini ricoverati e delle loro famiglie. Un’esperienza che intreccia lettura, narrazione e cultura ludica, coinvolgendo genitori, educatori e personale sanitario. Perché anche nei momenti più difficili, una storia può aprire nuovi mondi, creare relazioni e restituire ai bambini un po’ di serenità. Da quest’anno il progetto sarà attivato anche nel reparto di pediatria dell’ospedale di Cuneo. A cura di Il sogno di Tommi, ospedale Gaslini di Genova, Cepell. Saranno presenti Serena Musso Capozzi, referente del progetto, Carlo Carzan, responsabile della formazione, Valeria Almerighi, educatrice.
Può una storia trasformare una stanza d’ospedale in un luogo di scoperta, immaginazione e incontro? Il progetto “Ad Alta Voce. Leggere per crescere”, realizzato dalla Biblioteca dell’ospedale Gaslini di Genova, porta libri, racconti e giochi nella quotidianità dei bambini ricoverati e delle loro famiglie. Un’esperienza che intreccia lettura, narrazione e cultura ludica, coinvolgendo genitori, educatori e personale sanitario. Perché anche nei momenti più difficili, una storia può aprire nuovi mondi, creare relazioni e restituire ai bambini un po’ di serenità. Da quest’anno il progetto sarà attivato anche nel reparto di pediatria dell’ospedale di Cuneo. A cura di Il sogno di Tommi, ospedale Gaslini di Genova, Cepell. Saranno presenti Serena Musso Capozzi, referente del progetto, Carlo Carzan, responsabile della formazione, Valeria Almerighi, educatrice.