Dimmi come la pensi e ti dirò chi sei. O forse no. Allora dimmi chi sei e ti dirò come la pensi. Nemmeno. Forse. Turi Munthe (Perché pensiamo quello che pensiamo, Corbaccio) prende le nostre opinioni e le mette in relazione con l’ambiente che ci circonda, il suolo, il clima, il DNA e ogni cosa per cui noi siamo noi e non qualcun altro. La libertà di pensiero è forse allora una libertà condizionata? Chissà… Mutevole lo è comunque, attraverso l’interazione tra persone, le esperienze, il confronto e di sicuro anche con la partecipazione agli incontri di scrittorincittà. Lo intervista Andrea Valente.
Dimmi come la pensi e ti dirò chi sei. O forse no. Allora dimmi chi sei e ti dirò come la pensi. Nemmeno. Forse. Turi Munthe (Perché pensiamo quello che pensiamo, Corbaccio) prende le nostre opinioni e le mette in relazione con l’ambiente che ci circonda, il suolo, il clima, il DNA e ogni cosa per cui noi siamo noi e non qualcun altro. La libertà di pensiero è forse allora una libertà condizionata? Chissà… Mutevole lo è comunque, attraverso l’interazione tra persone, le esperienze, il confronto e di sicuro anche con la partecipazione agli incontri di scrittorincittà. Lo intervista Andrea Valente.