Sono appena iniziate le vacanze estive e Felice ha appena scoperto che quest’anno non andrà al mare: mamma e papà devono lavorare e lui dovrà restare a casa. Peccato che a Babbo Natale avesse chiesto proprio il mare, ricevendo in cambio soltanto una maschera da sub che ora indossa sempre, come una finestra pronta ad aprirsi sull’acqua che manca. Ma con l’aiuto di uno zio viaggiatore, una sorellina con la ciancica e tanti amici, Felice trova forse la soluzione: se il mare non arriva da lui, sarà lui a portarselo a casa. Michele D’Ignazio (Felice e l’invenzione del mare, Rizzoli) racconta un’estate che si inventa da capo, con la fantasia al posto delle valigie.
Sono appena iniziate le vacanze estive e Felice ha appena scoperto che quest’anno non andrà al mare: mamma e papà devono lavorare e lui dovrà restare a casa. Peccato che a Babbo Natale avesse chiesto proprio il mare, ricevendo in cambio soltanto una maschera da sub che ora indossa sempre, come una finestra pronta ad aprirsi sull’acqua che manca. Ma con l’aiuto di uno zio viaggiatore, una sorellina con la ciancica e tanti amici, Felice trova forse la soluzione: se il mare non arriva da lui, sarà lui a portarselo a casa. Michele D’Ignazio (Felice e l’invenzione del mare, Rizzoli) racconta un’estate che si inventa da capo, con la fantasia al posto delle valigie.