Voci di ragazzini si sentono uscire da un vecchio cinema nella periferia di Roma, peccato che il cinema sia vuoto. Cosa lega quelle voci alle vittime di un grave incidente di qualche anno prima? Un’intera comunità si pone questo interrogativo in questa storia di padri che hanno smesso di parlarsi, chiusi nel loro lutto, e che hanno un’ultima possibilità di entrare in contatto con i loro figli. Andrea Vianello (I figli si baciano di notte, Solferino) ci guida in una narrazione affascinante sospesa tra oblio e vita. Lo intervista Guido Affini.
Voci di ragazzini si sentono uscire da un vecchio cinema nella periferia di Roma, peccato che il cinema sia vuoto. Cosa lega quelle voci alle vittime di un grave incidente di qualche anno prima? Un’intera comunità si pone questo interrogativo in questa storia di padri che hanno smesso di parlarsi, chiusi nel loro lutto, e che hanno un’ultima possibilità di entrare in contatto con i loro figli. Andrea Vianello (I figli si baciano di notte, Solferino) ci guida in una narrazione affascinante sospesa tra oblio e vita. Lo intervista Guido Affini.