Vista dall’alto di una cabina di vetro, l’estate cambia aspetto: sembra più piccola, più silenziosa, quasi sospesa. Penelope da due mesi si siede ogni giorno lì, sotto la ruota, scrivendo su foglietti rossi e gialli frasi che solo Marco sapeva decifrare. Finché lui non è potuto più tornare e le voci su cosa sia successo hanno cominciato a moltiplicarsi. Alessandro Barbaglia (Là dove finisce il cielo, Mondadori) racconta questa storia un giro di ruota alla volta, lasciando che siano i suoi stessi personaggi, vividi e sinceri, a svelarne pian piano ogni dettaglio. Lo intervistano i ragazzi di Libera-Mente, il Gruppo di Lettura 11-13 anni della Biblioteca 0-18.
Vista dall’alto di una cabina di vetro, l’estate cambia aspetto: sembra più piccola, più silenziosa, quasi sospesa. Penelope da due mesi si siede ogni giorno lì, sotto la ruota, scrivendo su foglietti rossi e gialli frasi che solo Marco sapeva decifrare. Finché lui non è potuto più tornare e le voci su cosa sia successo hanno cominciato a moltiplicarsi. Alessandro Barbaglia (Là dove finisce il cielo, Mondadori) racconta questa storia un giro di ruota alla volta, lasciando che siano i suoi stessi personaggi, vividi e sinceri, a svelarne pian piano ogni dettaglio. Lo intervistano i ragazzi di Libera-Mente, il Gruppo di Lettura 11-13 anni della Biblioteca 0-18.