Esiste ancora, in questo antropocene, un posto dove sia la natura a dominare e non l’uomo? Da qualche parte sì. Oltre il circolo polare artico, per esempio, dove Valentina Tamborra (Anime artiche, Marsilio) si addentra volentieri, alla ricerca di quello che altrove più non c’è. Alle isole Svalbard, alle Lofoten, nel Finnmark, dove ci racconta di minatori e scienziati, pescatori e cacciatori, del bianco della neve e del nero del cielo stellato. Nulla di turistico e molto di umano, nella speranza che almeno lì la modernità non arrivi. Con lei Bruno Giraudo.
Esiste ancora, in questo antropocene, un posto dove sia la natura a dominare e non l’uomo? Da qualche parte sì. Oltre il circolo polare artico, per esempio, dove Valentina Tamborra (Anime artiche, Marsilio) si addentra volentieri, alla ricerca di quello che altrove più non c’è. Alle isole Svalbard, alle Lofoten, nel Finnmark, dove ci racconta di minatori e scienziati, pescatori e cacciatori, del bianco della neve e del nero del cielo stellato. Nulla di turistico e molto di umano, nella speranza che almeno lì la modernità non arrivi. Con lei Bruno Giraudo.