Questo incontro lo si voleva tenere al Maracanà, mitico tempio del pallone rotondo. Ma, pur se nella meno carioca Cuneo, di miti e di templi ci parlerà Fulvio Paglialunga (Nel nome del pallone. Il calcio come religione: la fede e i santi, i templi e i rituali, Rai Libri) giornalista di sport, di sportivi e di sportività, e come un sacerdote ci racconterà di fede, di riti e di santità. Non mancheranno gli inni, le formule, i vessilli, per una celebrazione dello sport più amato seriamente ironica, rigorosamente surreale e religiosamente atea. Perché il calcio non è solo uno sport, è un richiamo ancestrale. È senso di appartenenza, un codice segreto fatto di riti e luoghi sacri che permette a perfetti sconosciuti di riconoscersi come fratelli di fede. Lo intervista Andrea Valente.
Questo incontro lo si voleva tenere al Maracanà, mitico tempio del pallone rotondo. Ma, pur se nella meno carioca Cuneo, di miti e di templi ci parlerà Fulvio Paglialunga (Nel nome del pallone. Il calcio come religione: la fede e i santi, i templi e i rituali, Rai Libri) giornalista di sport, di sportivi e di sportività, e come un sacerdote ci racconterà di fede, di riti e di santità. Non mancheranno gli inni, le formule, i vessilli, per una celebrazione dello sport più amato seriamente ironica, rigorosamente surreale e religiosamente atea. Perché il calcio non è solo uno sport, è un richiamo ancestrale. È senso di appartenenza, un codice segreto fatto di riti e luoghi sacri che permette a perfetti sconosciuti di riconoscersi come fratelli di fede. Lo intervista Andrea Valente.