Questo è un libro sul moto a luogo. Sulla necessità, cioè, di mettersi in movimento, di ardere, di scalpitare per cercare la propria via, la propria stella, il proprio sentiero nascosto tra gli alberi. Mettersi in gioco comporta il rischio di perdere, si sa, ma chi non gioca non avrà mai l’opportunità di vincere. È una storia che parla dell’importanza dei limiti, che servono anche per imparare a trasgredire. E senza trasgressione, si sa, non esiste ricerca della propria identità. Antonio Ferrara presenta Il mare ci aspettava (Einaudi Ragazzi).
Incontro per classi di II-III secondaria di 1^ grado / I-II secondaria di 2^ grado
Questo è un libro sul moto a luogo. Sulla necessità, cioè, di mettersi in movimento, di ardere, di scalpitare per cercare la propria via, la propria stella, il proprio sentiero nascosto tra gli alberi. Mettersi in gioco comporta il rischio di perdere, si sa, ma chi non gioca non avrà mai l’opportunità di vincere. È una storia che parla dell’importanza dei limiti, che servono anche per imparare a trasgredire. E senza trasgressione, si sa, non esiste ricerca della propria identità. Antonio Ferrara presenta Il mare ci aspettava (Einaudi Ragazzi).
Incontro per classi di II-III secondaria di 1^ grado / I-II secondaria di 2^ grado