Pietà l’è morta è un reading di impegno civile che, per mezzo di intense letture ed altrettanto intense canzoni, ribadisce alcuni valori fondamentali quali pace, libertà, giustizia, antifascismo. Sono gli stessi valori che innervano la nostra Costituzione, nata a sua volta dalle ceneri della Resistenza e dal sacrificio di migliaia di uomini e di donne. Il concerto nasce proprio da questa nostalgia, ma vuole anche essere una riflessione e soprattutto un monito rivolto a chi, per superficialità o per malafede, quei valori li ha rinnegati, calpestati o semplicemente non ne percepisce la necessità e l‘urgenza. A dare voce ai monologhi e alle poesie l’attrice e cantante Francesca Elena Monte, accompagnata da Giuseppe Quattromini e Alberto Savatteri al canto e alle chitarre.
Pietà l’è morta è un reading di impegno civile che, per mezzo di intense letture ed altrettanto intense canzoni, ribadisce alcuni valori fondamentali quali pace, libertà, giustizia, antifascismo. Sono gli stessi valori che innervano la nostra Costituzione, nata a sua volta dalle ceneri della Resistenza e dal sacrificio di migliaia di uomini e di donne. Il concerto nasce proprio da questa nostalgia, ma vuole anche essere una riflessione e soprattutto un monito rivolto a chi, per superficialità o per malafede, quei valori li ha rinnegati, calpestati o semplicemente non ne percepisce la necessità e l‘urgenza. A dare voce ai monologhi e alle poesie l’attrice e cantante Francesca Elena Monte, accompagnata da Giuseppe Quattromini e Alberto Savatteri al canto e alle chitarre.