A partire dal suo nuovo libro dedicato al capolavoro di Mozart, Lidia Bramani (Don Giovanni. Mozart massone e illuminista, Il Saggiatore) propone una rilettura che mette in discussione il mito del Don Giovanni libertino ribelle e anticonformista. Attraverso un percorso che intreccia musica, filosofia e scienze cognitive, emerge il ritratto di un personaggio la cui apparente libertà si fonda sull’esercizio del potere e sulla sopraffazione. Radicato nelle tensioni culturali e sociali dell’Illuminismo, il Don Giovanni mozartiano rivela così una sorprendente attualità, interrogandoci sulle disuguaglianze, sulla condizione femminile e sul rapporto fra libertà individuale e rispetto dell’altro. La intervista Gianluca Verlingieri. L’incontro è parte del progetto LiberAzione – La libertà si sente, a cura di Silvia Allochis, Gianluca Verlingieri e Andrea Vero, promosso dall’Associazione Ordine dei Cavalieri delle Langhe APS, l’Associazione Insieme ETS, ACLI Cuneese APS e Studio Leonardo s.r.l. – Leonardo Arte, in collaborazione con il Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni di Roma, la Fondazione Mastroianni di Arpino (Frosinone) e scrittorincittà, e col sostegno di Fondazione CRC, Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e Fondazione CRT.
A partire dal suo nuovo libro dedicato al capolavoro di Mozart, Lidia Bramani (Don Giovanni. Mozart massone e illuminista, Il Saggiatore) propone una rilettura che mette in discussione il mito del Don Giovanni libertino ribelle e anticonformista. Attraverso un percorso che intreccia musica, filosofia e scienze cognitive, emerge il ritratto di un personaggio la cui apparente libertà si fonda sull’esercizio del potere e sulla sopraffazione. Radicato nelle tensioni culturali e sociali dell’Illuminismo, il Don Giovanni mozartiano rivela così una sorprendente attualità, interrogandoci sulle disuguaglianze, sulla condizione femminile e sul rapporto fra libertà individuale e rispetto dell’altro. La intervista Gianluca Verlingieri. L’incontro è parte del progetto LiberAzione – La libertà si sente, a cura di Silvia Allochis, Gianluca Verlingieri e Andrea Vero, promosso dall’Associazione Ordine dei Cavalieri delle Langhe APS, l’Associazione Insieme ETS, ACLI Cuneese APS e Studio Leonardo s.r.l. – Leonardo Arte, in collaborazione con il Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni di Roma, la Fondazione Mastroianni di Arpino (Frosinone) e scrittorincittà, e col sostegno di Fondazione CRC, Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e Fondazione CRT.