Cosa hanno in comune gli acquerelli nostalgici di Hermann Hesse, i ritratti rock di Paul McCartney e David Bowie, i disegni erotici di Federico Fellini, i paesaggi della campagna inglese di Winston Churchill, le litografie pop di Johnny Depp? Sono opere pittoriche di artisti che facevano tutt’altro nella vita. La passione quasi segreta della pittura ha coinvolto tanti personaggi celebri, e Mimmo Di Marzio (Gli insospettabili. Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita, Giunti) dialoga con Serena Piazza e si avventura con noi in un viaggio divertente tra le produzioni “minori” di grandi cantanti, attori, registi… che hanno cercato e trovato sulla tela la via per raggiungere il proprio equilibrio interiore
Cosa hanno in comune gli acquerelli nostalgici di Hermann Hesse, i ritratti rock di Paul McCartney e David Bowie, i disegni erotici di Federico Fellini, i paesaggi della campagna inglese di Winston Churchill, le litografie pop di Johnny Depp? Sono opere pittoriche di artisti che facevano tutt’altro nella vita. La passione quasi segreta della pittura ha coinvolto tanti personaggi celebri, e Mimmo Di Marzio (Gli insospettabili. Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita, Giunti) dialoga con Serena Piazza e si avventura con noi in un viaggio divertente tra le produzioni “minori” di grandi cantanti, attori, registi… che hanno cercato e trovato sulla tela la via per raggiungere il proprio equilibrio interiore