Cosa si è disposti a sopportare per costruire il proprio futuro? Tiziana Ferrario (La voglia di andarsene, Fuoriscena) parte dall’esperienza privata, quella di suo figlio Edoardo, ingegnere partito per l’estero e poi ritornato tra mille difficoltà, ma parla soprattutto di noi e del rischio che sta correndo l’Italia. Nell’ultimo decennio, circa un milione di giovani ha lasciato il Paese per costruirsi una vita altrove: c’è tutta una generazione in fuga, delusa dalla mancanza di opportunità e da stipendi con cui è impossibile immaginare una vita autonoma. Ma anche andarsene non è facile. Un viaggio di ricerca e scoperta, in cui il racconto è insieme vissuto personale, un’inchiesta su un fenomeno diffusissimo e testimonianza collettiva. Dialoga con lei Massimo Mathis.
Cosa si è disposti a sopportare per costruire il proprio futuro? Tiziana Ferrario (La voglia di andarsene, Fuoriscena) parte dall’esperienza privata, quella di suo figlio Edoardo, ingegnere partito per l’estero e poi ritornato tra mille difficoltà, ma parla soprattutto di noi e del rischio che sta correndo l’Italia. Nell’ultimo decennio, circa un milione di giovani ha lasciato il Paese per costruirsi una vita altrove: c’è tutta una generazione in fuga, delusa dalla mancanza di opportunità e da stipendi con cui è impossibile immaginare una vita autonoma. Ma anche andarsene non è facile. Un viaggio di ricerca e scoperta, in cui il racconto è insieme vissuto personale, un’inchiesta su un fenomeno diffusissimo e testimonianza collettiva. Dialoga con lei Massimo Mathis.