domenica
15 novembre
21:15
Teatro e musica

Storie al finestrino

luogo Teatro Toselli
biglietto A pagamento
prezzo € 5

Viaggiare è guardare fuori dal finestrino. Il mondo che passa, scorre, le nuvole e le montagne, le luci nel buio di case intraviste da un treno, come diceva la canzone, e le persone che guardano noi che viaggiamo. Loro sono parte del nostro panorama, e noi del loro. Possiamo perfino girare la frase: guardare fuori dal finestrino è già viaggiare. E dopo il finestrino non si è più la stessa persona, perché chi è partito non è lo stesso che è tornato. I finestrini sono libri che si aprono davanti a noi, e per ciascun finestrino c’è una storia, una sensazione da passare, un aneddoto solo, uno sguardo da raccontare. Così accade se Gek Tessaro (Rimanere, Carthusia), con la regia di Lella Marazzini, trasforma il suo teatro luminoso in tanti finestrini da cui affacciarsi. O forse sporgersi, per sentire il colore nei capelli.

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Storie al finestrino

Viaggiare è guardare fuori dal finestrino. Il mondo che passa, scorre, le nuvole e le montagne, le luci nel buio di case intraviste da un treno, come diceva la canzone, e le persone che guardano noi che viaggiamo. Loro sono parte del nostro panorama, e noi del loro. Possiamo perfino girare la frase: guardare fuori dal finestrino è già viaggiare. E dopo il finestrino non si è più la stessa persona, perché chi è partito non è lo stesso che è tornato. I finestrini sono libri che si aprono davanti a noi, e per ciascun finestrino c’è una storia, una sensazione da passare, un aneddoto solo, uno sguardo da raccontare. Così accade se Gek Tessaro (Rimanere, Carthusia), con la regia di Lella Marazzini, trasforma il suo teatro luminoso in tanti finestrini da cui affacciarsi. O forse sporgersi, per sentire il colore nei capelli.

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