Una strega odia la musica: i violini, le serenate, le canzoni… e ama solo caos e rumori sgradevoli. Così lancia un incantesimo terribile per cancellare ogni suono dal mondo e per un momento sembra davvero riuscirci: tacciono teatri, orchestre, strumenti. Ma basta un piccolissimo suono, il fischio di un tarlo, un grillo tra l’erba, il vento tra le foglie, perché tutto ricominci: il mondo stesso, si scopre, è fatto di suoni, respiri, battiti. Gek Tessaro presenta Facciamoci sentire (Lapis), un albo dal ritmo travolgente: un inno alla natura e alle piccole voci che nessun incantesimo riesce davvero a mettere a tacere. E, coerentemente, lo fa in un incontro pienissimo di suoni e voci, con l’arrangiamento di Lella Marazzini e l’accompagnamento di Massimiliano Tappari.
Una strega odia la musica: i violini, le serenate, le canzoni… e ama solo caos e rumori sgradevoli. Così lancia un incantesimo terribile per cancellare ogni suono dal mondo e per un momento sembra davvero riuscirci: tacciono teatri, orchestre, strumenti. Ma basta un piccolissimo suono, il fischio di un tarlo, un grillo tra l’erba, il vento tra le foglie, perché tutto ricominci: il mondo stesso, si scopre, è fatto di suoni, respiri, battiti. Gek Tessaro presenta Facciamoci sentire (Lapis), un albo dal ritmo travolgente: un inno alla natura e alle piccole voci che nessun incantesimo riesce davvero a mettere a tacere. E, coerentemente, lo fa in un incontro pienissimo di suoni e voci, con l’arrangiamento di Lella Marazzini e l’accompagnamento di Massimiliano Tappari.