Quando scendeva la sera, a Valle Mannara scendeva anche il silenzio: porte sprangate, strade buie, nessuno che si avventurasse fuori dopo il tramonto. Solo un ragazzino, uscito di nascosto calandosi dalla finestra per soccorrere la propria famiglia affamata, osò sfidare la nebbia e la leggenda del cavallo mannaro. Anni dopo, in quella stessa valle, la sparizione del cavallo Arci riporta alla luce un mistero mai davvero sepolto. Giuditta Campello (L’abominevole cavallo mannaro, Pelledoca) intreccia leggenda e presente in un giallo avvincente, mostrando come un’antica paura tramandata di generazione in generazione possa tornare, all’improvviso, a bussare alla porta.
Quando scendeva la sera, a Valle Mannara scendeva anche il silenzio: porte sprangate, strade buie, nessuno che si avventurasse fuori dopo il tramonto. Solo un ragazzino, uscito di nascosto calandosi dalla finestra per soccorrere la propria famiglia affamata, osò sfidare la nebbia e la leggenda del cavallo mannaro. Anni dopo, in quella stessa valle, la sparizione del cavallo Arci riporta alla luce un mistero mai davvero sepolto. Giuditta Campello (L’abominevole cavallo mannaro, Pelledoca) intreccia leggenda e presente in un giallo avvincente, mostrando come un’antica paura tramandata di generazione in generazione possa tornare, all’improvviso, a bussare alla porta.