“Ci vuole un animale intelligente”, dice il vicino di casa. “Facile da accudire”, sentenzia la zia. “Morbido e peloso!”, suggerisce la sorella. A ogni consiglio, Milo immagina un animale diverso da adottare e con lui il lettore si affaccia su mondi sempre nuovi, dal polpo allo yak. Emma Lidia Squillari (Peloso come uno yak, Terre di mezzo) presenta un albo divertente che esplora, attraverso gli occhi di un bambino, i valori dell’attesa, della responsabilità e della cura per gli esseri viventi, ricordando che la scelta giusta arriva spesso da uno sguardo che nessuno si aspettava.
N.B. per la realizzazione dell’incontro saranno necessari: possibilità di proiettare (l’autrice porterà un file su chiavetta); lavagna a fogli mobili e pennarelli a punta grossa.
“Ci vuole un animale intelligente”, dice il vicino di casa. “Facile da accudire”, sentenzia la zia. “Morbido e peloso!”, suggerisce la sorella. A ogni consiglio, Milo immagina un animale diverso da adottare e con lui il lettore si affaccia su mondi sempre nuovi, dal polpo allo yak. Emma Lidia Squillari (Peloso come uno yak, Terre di mezzo) presenta un albo divertente che esplora, attraverso gli occhi di un bambino, i valori dell’attesa, della responsabilità e della cura per gli esseri viventi, ricordando che la scelta giusta arriva spesso da uno sguardo che nessuno si aspettava.
N.B. per la realizzazione dell’incontro saranno necessari: possibilità di proiettare (l’autrice porterà un file su chiavetta); lavagna a fogli mobili e pennarelli a punta grossa.