Sonia Canu nasce in Sardegna nel 1994 e durante gli studi classici ha modo di accrescere il suo interesse per i libri.
Si trasferisce a Torino per frequentare la Facoltà di Management ed entra poi nell’ambito della gestione museale,
ricoprendo diversi ruoli. Nel mentre perfeziona la sua formazione in comunicazione e copywriting.
Le due autrici si conoscono nell’ambiente museale torinese, dove uniscono i rispettivi interessi e competenze per
collaborare a diverse iniziative di diffusione artistica e culturale.
Il loro racconto Azad è stato selezionato per essere pubblicato e la loro fotografia Parole libere ha vinto il Premio
Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo della XIX edizione del Concorso letterario nazionale “Lingua
Madre”, con la seguente motivazione: «Parole forti quelle che vediamo scritte su un foglio di carta che una mano
protende verso il cielo. Donna, vita, libertà: tre sostantivi che vogliono sottolineare il ruolo della donna nel
contesto contemporaneo, il suo diritto a vivere pienamente la propria appartenenza femminile, anzi ad affermarla
come una plusvalenza, e la libertà che ne deriva. Mai come in questo periodo storico queste parole risuonano
necessarie e attuali».
Lingua Madre Duemilaventiquattro - Seb27