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Gaia Tiziano

Tiziano Gaia

Chi è

Tiziano Gaia è nato a Torino nel 1975
La famiglia originaria di Castellinaldo, piccolo paese non lontano da Alba (Cuneo), gli ha trasmesso la passione per la storia e le tradizioni locali. In gioventù ha così ideato e diretto svariate iniziative culturali, tra cui Cantè j’euv Roero (2000-2004). Dal 2000 al 2008 si è occupato delle pubblicazioni e degli eventi del movimento internazionale Slow Food. In particolare ha ricoperto il ruolo di vice curatore della Guida Vini d’Italia Slow Food-Gambero Rosso e di curatore della Guida agli Extravergini. È stato il primo direttore della rivista storica “Roero. Terra ritrovata”, promossa da Carlin Petrini nell’ambito del progetto nazionale “Presidi della Memoria” (2008-2010) Nel 2009 ha lavorato all’interno del carcere delle Vallette (Torino) nell’ambito del progetto di inclusione sociale “Pausa Café”. È tornato a occuparsi di vino in due occasioni: insieme all’amico ed ex collega Giancarlo Gariglio ha collaborato alla stesura del libro “Grandi Vini” di Joe Bastianich, entrato nella classifica dei titoli più venduti negli Stati Uniti (2010); quindi ha seguito l’avvio di “Eataly New York”, dove ha gestito l’enoteca di vini italiani per circa un anno. Nel 2012 è tornato in Italia per ideare e scrivere il musical “6 come noi”, liberamente ispirato alla figura del beato Fratel Luigi. Nel 2013 ha unito la passione per le arti visive e la conoscenza nel mondo del vino per dare vita al progetto “Barolo Boys”, il cui film documentario, firmato insieme a Paolo Casalis e prodotto dalla Stuffilm Creativeye di Bra, è uscito il 30 settembre 2014 in Italia e il 3 novembre dello stesso anno negli USA. 

https://tizianogaia.it/

Ultimi titoli

Stappato (Baldini+Castoldi, 2019)
Di Vigna in Vigna (EDT, 2015)
Puoi chiamarmi fratello (Instar Libri, 2011)

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